L’enoturismo rappresenta oggi uno degli ambiti più dinamici e strategici per la valorizzazione dei territori, in grado di integrare produzione agricola, patrimonio culturale, paesaggio e offerta turistica.
In un contesto sempre più orientato all’esperienza, emerge la necessità di rafforzare le competenze degli operatori e di strutturare modelli organizzativi capaci di generare valore condiviso.
È in questa prospettiva che si inserisce il ciclo di incontri territoriali promossi dalla Rete Enoturismo Sardegna (RES), pensati come momenti di confronto, formazione e attivazione rivolti agli operatori del settore vitivinicolo e turistico.
La partecipazione agli incontri è gratuita e aperta a tutti (previa iscrizione)
Un percorso tra teoria e laboratori sul campo

Gli incontri si sviluppano come un percorso diffuso su scala regionale, e coinvolgeranno realtà diverse per caratteristiche produttive, culturali e paesaggistiche. L’obiettivo è costruire un modello condiviso di enoturismo in Sardegna, capace di valorizzare le specificità locali e allo stesso tempo creare un’offerta coordinata.
Non si tratta solo di momenti formativi, ma di un processo che mira a favorire il dialogo tra operatori, stimolare la collaborazione e rafforzare la capacità dei territori di proporsi come destinazioni enoturistiche. Il programma non è una formazione tradizionale, ma un processo di attivazione territoriale suddiviso in due fasi strategiche:
- Formazione Online (primo incontro il 29 aprile, ore 17:00 – 21:00, secondo incontro il 5 maggio, ore 17:00 – 21:00): 8 ore dedicate alla progettazione dell’esperienza, al marketing e all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come alleato per il posizionamento sul mercato.
- 5 Seminari Territoriali (6 ore ciascuno): Laboratori operativi in presenza che toccheranno i territori dell’eccellenza vitivinicola della nostra isola:
- Sulcis
- Nuorese
- Goceano
- Gallura
- Ogliastra
Perché partecipare?

L’obiettivo è fornire agli operatori di settore, ma anche a chi intende avvicinarsi al mondo dell’enoturismo e del turismo esperienziale, strumenti concreti per passare dall’offerta di un prodotto alla creazione di un’esperienza memorabile. I partecipanti lavoreranno su:
- Storytelling territoriale: imparare a raccontare non solo il vino, ma l’anima del luogo.
- Modelli di rete: favorire la collaborazione tra cantine, strutture ricettive e attori culturali.
- Innovazione digitale: sfruttare l’IA per migliorare la comunicazione e intercettare nuovi segmenti di domanda.
“Il valore del percorso risiede nella capacità di trasformare le competenze individuali in valore collettivo per l’intero territorio sardo.”
Info e Iscrizioni
Non perdere l’opportunità di prendere parte al programma di formazione Rete Enoturismo Sardegna.
Per iscriverti o richiedere maggiori informazioni, compila il form o scrivi a: comunicazione@cpeleonardo.it



























