15 giorni di proroga per Artemisia


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Proroga per Artemisia

Ormai tutti sanno cos’è «Progetto Artemisia»: il raggruppamento di 8 agenzie formative incaricato di gestire 50 corsi per Oss in tutta la Sardegna.

Il 16 gennaio si sono aperti i giochi: il portale www.corsioss2015.it è stato letteralmente preso d’assalto, totalizzando 20.000 accessi solo nella prima giornata. Nel frattempo la pagina Facebook di «Artemisia» ha collezionato in un baleno quasi 4000 «Mi piace» e migliaia di commenti e condivisioni, mentre le richieste di informazioni sommergevano i 9 call center e i 25 info point chiamati a fornire assistenza nella formulazione della domanda.

Tutto questo testimonia l’ansia con cui si attendeva il bando, annunciato oltre un anno fa. Ma testimonia anche le enormi, persino disperate aspettative maturate intorno alla formazione e all’occupazione in ambito socio-sanitario e socio-assistenziale.

L’utenza è stata inizialmente presa alla sprovvista dalla procedura, che prevede un sistema misto (posta raccomandata e posta elettronica) per l’acquisizione e la valutazione delle domande. 

Una complessità necessaria, perché un Regolamento minuzioso e il «doppio canale» della domanda cartacea e digitale sono l’unica garanzia di procedura insieme rapida e certa. Certezza e rapidità che vanno soprattutto a tutela dei partecipanti: non si dimentichi che l’ultimo bando su scala regionale ha richiesto, per la redazione delle graduatorie,  più di un anno.

Il vero problema tuttavia è venuto dalla difficoltà di reperire la documentazione necessaria.  I Caf, l’Inps , le banche, le Poste, i Csl si sono trovati impreparati di fronte alla mole di richieste. Soprattutto per quanto riguarda l’ISEE, a pochi giorni dall’entrata in vigore di nuove disposizioni che hanno tolto valore a tutte le certificazioni precedentemente rilasciate e prevedono una procedura particolarmente lunga e complessa per il rilascio dell’ISEE 2015.

Per giunta i Caf si sono trovati in stallo per la mancata sottoscrizione della convenzione tra Inps e Caf. La convenzione è stata firmata solo il 22 gennaio dal commissario straordinario dell’Inps Tiziano Treu, e con la firma dei Caf dovrebbe ripartire l’attività a supporto dei cittadini interessati ad avere l’ISEE. Ma i tempi restano stretti.

L’Assessorato del lavoro della Regione Sardegna viene incontro con una proroga di 15 giorni: c’è dunque tempo sino al 2 marzo per presentare la domanda. La proroga vale per tutti i progetti che discendono dall’Avviso regionale del 13 ottobre 2014: sia «Artemisia» sia «Agata» (il progetto dell’agenzia formativa Ifold la cui scadenza era fissata per il 31 gennaio, ad appena 20 giorni dall’apertura delle  iscrizioni).

Altri importanti chiarimenti, volti soprattutto a semplificare il reperimento della documentazione, giungeranno in giornata. L’amministrazione regionale confida comunque che gli altri enti interessati, a partire dagli istituti di credito, diano priorità a quanti chiederanno la documentazione necessaria per poter accedere ai bandi.

«Artemisia» continua a garantire sostegno e assistenza alle migliaia di partecipanti. Ma raccomanda, ancora una volta, di consultare anzitutto e con estrema attenzione il Regolamento e il manuale operativo che guida passo passo nella procedura.

La pagina Facebook rimane un punto di riferimento imprescindibile, con costanti aggiornamenti e chiarimenti sul bando di selezione. E gli info point OSS 2.0 restano a disposizione per un’assistenza personalizzata nella compilazione della domanda.


Aggiornamento (30 gennaio 2015)

L’Ifold ci scrive

Riceviamo dalla Direzione Regionale Ifold:

Riscontriamo con stupore che nel vostro sito appaiono informazioni (per di più errate) sui corsi OSS del Progetto AGATA.
Poiché l’IFOLD non ha delegato nessuno a parlare in nome dell’organizzazione, siete pregati di astenervi dal divulgare notizie che non vi competono.

Rispondiamo volentieri. Ci siamo limitati a “ribattere” il comunicato proveniente da fonte verificata, nell’ottica di offrire un servizio completo all’utenza che in questo periodo viene sballottata da indicazioni contraddittorie.

Nella pagina Facebook della Regione Autonoma della Sardegna veniva annunciato ieri (il grassetto è nostro):

Slitta al 2 marzo la scadenza per la presentazione delle domande ai corsi OSS. La direzione generale dell’assessorato del Lavoro ha comunicato oggi alle agenzie formative aggiudicatarie dei bandi per Operatori Socio-Sanitari lo spostamento della data d’inizio dei corsi al 16 marzo. Ciò consentirà alle agenzie di prorogare il termine per la presentazione delle domande. La proroga si è resa necessaria a causa delle difficoltà riscontrate nella compilazione del modello ISEE, l’indicatore della situazione economica.

La medesima notizia è stata ripresa poco dopo sul sito ufficiale www.regione.sardegna.it (il grassetto è nostro):

La direzione generale dell’assessorato del Lavoro ha comunicato oggi alle agenzie formative aggiudicatarie dei bandi per Operatori Socio-Sanitari lo spostamento della data d’inizio dei corsi al 16 marzo. Ciò consentirà alle agenzie di prorogare il termine di scadenza per la presentazione delle domande fino al 2 marzo prossimo. La proroga si è resa necessaria a causa delle difficoltà riscontrate nella compilazione del modello ISEE, l’indicatore della situazione economica.

Ci è sembrato lampante che l’uso del plurale (“agenzie formative”, “bandi”) si riferisse a entrambi i progetti afferenti al medesimo Avviso pubblico “Percorsi formativi per il rilascio della qualifica di Operatore Socio Sanitario (OSS)”: Artemisia è un bando, Agata è un bando. Non vediamo dunque quale altra interpretazione si potesse dare della notizia.

Non si capisce quali siano le “informazioni errate” cui Ifold fa riferimento.

Abbiamo forse commesso l’errore di dare per scontato che le “difficoltà riscontrate nella compilazione del modello ISEE” riguardassero in modo indifferenziato tutta l’utenza, sia quella che intende partecipare al bando “Artemisia”, sia quella che intende partecipare al bando “Agata”?

Noi, come componenti del raggruppamento “Progetto Artemisia”, crediamo di aver interpretato correttamente le indicazioni provenienti dal DPCM 159/2013 relative al rilascio dell’ISEE 2015. E siamo perfettamente allineati con gli uffici regionali. Ma evidentemente esistono altri criteri di applicazione della norma.

Non vogliamo comunque credere siano quelli riportati in numerosi commenti pubblicati sui social network, secondo i quali la questione ISEE non riguarda il bando “Agata” dal momento che (citiamo testualmente) “non richiedono in forma cartacea l’ISEE ma semplicemente una somma piú o meno”, ” la domanda va fatta con un ISEE approssimativo… più in là si manderà quello giusto”, “nella domanda online metti all’incirca quanto può essere il tuo ISEE, verrà corretto dopo”.

Sarebbe davvero imbarazzante.


Aggiornamento (2 marzo 2015)

Ulteriore proroga al 16 marzo 2015 è stata concessa dall’Assessorato del Lavoro per venire incontro alla difficoltà di ottenere in tempi brevi la certificazione ISEE 2015, dati i problemi riscontrati dall’INPS nell’istruttoria delle pratiche.

Conseguentemente alla proroga, coloro che abbiano inviato la domanda senza poter allegare il documento ISEE 2015, in quanto in attesa di rilascio dello stesso, potranno integrare il documento esclusivamente con consegna a mano presso il centro di raccolta al quale hanno inviato la domanda, nei giorni lunedi e venerdì dalle 9 alle 10.  Sarà necessario allegare al documento ISEE da integrare la fotocopia di un documento d’identità e della ricevuta di spedizione della raccomandata.

Da lunedì 2 marzo i call center, dovendo prolungare il periodo di operatività, saranno a disposizione del pubblico lunedì e mercoledì, dalle 10 alle 12. Gli info point OSS 2.0 saranno aperti nei giorni martedì e giovedì, dalle 10 alle 12.


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