Centro Professionale Europeo Leonardo
Unione Europea - Fondo Sociale Europeo

UNIONE EUROPEA
Fondo Sociale Europeo

Repubblica Italiana
Regione Autonoma della Sardegna

Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale,
Cooperazione e Sicurezza Sociale

Sarrabus: i manager del turismo alla BIT di Milano

L’importante esperienza internazionale a conclusione del percorso post corsuale conferma la loro centralità nelle scelte strategiche del territorio. Ora la parola passa alle amministrazioni locali


di

Le nostre corsiste alla BIT 2012L’appuntamento era considerato come la tappa finale di un percorso iniziato nell’estate del 2010 che avrebbe consentito di «testare» sul campo la professionalità acquisita dai ragazzi del corso per «Manager del Turismo Sostenibile» che ha qualificato i primi 25 addetti del Sarrabus.

La partecipazione alla BIT di Milano è stata l’occasione per confrontarsi con una realtà di spessore internazionale, che arricchirà il bagaglio di esperienze maturate dai partecipanti all’Azione «Green Future», finanziata dalla Regione Sardegna, nell’ambito del percorso di accompagnamento allo startup d’impresa, con il quale il Centro Professionale Europeo «Leonardo» conclude il suo intervento, passando il testimone alle amministrazioni locali che potranno sfruttare la professionalità acquisita dai neoqualificati.

Con le immagini immesse sul social network più diffuso del momento, i giovani partiti per Milano hanno confermato in presa diretta le emozioni ricavate da questa preziosa esperienza, durante la quale sono stati annotati importanti interventi da parte delle massime autorità di settore, come l’assessore regionale del Turismo Luigi Crisponi.

«Ripartiamo – ha spiegato l'assessore – dai numeri del 2011, che attestano un contenimento nel calo di arrivi (343mila in meno rispetto al 2010, corrispondenti al -5,6%), specie in rapporto alle paventate previsioni di “crollo” del settore. E ripartiamo da due parole d’ordine: prudenza e consapevolezza, necessarie perché ci troviamo ancora in mezzo al vortice di una crisi economica internazionale senza precedenti, ma nel contempo non lasceremo nulla di intentato per rafforzare l’immagine della Sardegna».

Le dichiarazioni dell'assessoreL'assessore al Turismo Luigi Crisponi

Identità e innovazione, flessibilità nell’offerta e promozione per prodotti, sviluppo sostenibile e «aggressione» del mercato europeo, riorganizzazione strutturale-legislativa e semplificazione amministrativa.
Da questi (e altri) cardini riparte il rilancio immediato del turismo sardo. Le linee programmatiche e le attività dell’Assessorato del Turismo, insieme ad altre novità, sono state presentate oggi nella conferenza stampa ufficiale della Regione alla Borsa internazionale del turismo edizione 2012, in programma sino a domenica 19 febbraio, la più importante e prestigiosa rassegna italiana del settore.

«Ripartiamo – ha spiegato l’assessore Luigi Crisponi – dai numeri del 2011, che attestano un contenimento nel calo di arrivi (343 mila in meno rispetto al 2010, corrispondenti al -5,6%), specie in rapporto alle paventate previsioni di ‘crollo’ del settore. E ripartiamo da due parole d’ordine: prudenza e consapevolezza, necessarie perché ci troviamo ancora in mezzo al vortice di una crisi economica internazionale senza precedenti, ma nel contempo non lasceremo nulla di intentato per rafforzare l’immagine della Sardegna. Siamo in vantaggio rispetto all’anno scorso grazie al varo annuale della flotta sarda, cui si aggiungerà a breve la nuova tariffa aerea unica. Oggi, la Sardegna si presenta sul palcoscenico della Bit con novità all’insegna dello sviluppo sostenibile e dell’innovazione, lo spaccato di una Sardegna dal cuore pulsante».

L'assessore Crisponi ha  anche fatto un bilancio sulla stagione 2011 e fornito i dati: dal boom dei viaggi in aereo nei tre scali di Alghero, Cagliari e Olbia (oltre 7 milioni di passeggeri, +8,7% rispetto al 2010) al calo contenuto di presenze nelle strutture alberghiere (-3,5%), al crollo dell’extralberghiero, dal ribasso delle presenze italiane alla crescita record dei flussi dall’estero (+9%), con punte eclatanti come le presenze francesi (+55%) e russe (+45%); la conferma che il mercato tedesco è sempre più forte (1,2 milioni di presenze), quasi a livello delle presenze lombarde (1,5 milioni), il mercato nazionale più forte per la Sardegna, e più degli stessi sardi, quasi un milione di presenze ("una risorsa, quella interna, da valutare e considerare", ha puntualizzato).

«Puntiamo – ha aggiunto l’esponente della Giunta regionale – a riconquistare il mercato nazionale, che risente maggiormente della crisi economica, e a consolidare quello europeo, nostra 'cassaforte' di presenze».
A proposito di promozione all'estero e per prodotti turistici (turismo balneare, attivo e sportivo, culturale, religioso, scolastico ecc.) l’Assessore ha parlato della campagna europea della Regione con fiere internazionali e 11 miniworkshop nelle città del Vecchio Continente da dove provengono maggiormente flussi nell’Isola.

L'esponente della Giunta ha poi illustrato le sei linee strategiche di quello che ha definito un 'cantiere aperto', accessibilità, marketing (on line e off line), capitale umano, capitale imprese, organizzazione legislativa e prodotti turistici, e le principali novità che la Regione ha portato alla Bit. A partire dallo stand, ridotto negli spazi e nei costi, e dall’allestimento, ispirato alla 'green philosophy', all'innovazione tecnologica e al 'cuore', brand sotto il quale si declinano i prodotti turistici, a partire da Sardegna cuore d’acqua.

Il forte orientamento sul web è l’altro elemento caratterizzante: è stato presentato il nuovo portale 'Sardegna Turismo Evoluzione', una vera rivoluzione tecnologica che consentirà di passare da una modalità vetrina a una modalità di promo-commercializzazione indiretta dell’offerta turistica: uno spazio web in cui si incontrano domanda e offerta. Inoltre, è stata attivata la 'social strategy': la Regione ha aperto per la prima volta canali sui principali social network, Facebook e Twitter.


Fonte: Bit 2012: Crisponi presenta strategie per rilancio turismo sardo (dal sito della Regione Autonoma della Sardegna)
 

 


Condividi su Facebook