Centro Professionale Europeo Leonardo
Unione Europea - Fondo Sociale Europeo

UNIONE EUROPEA
Fondo Sociale Europeo

Repubblica Italiana
Regione Autonoma della Sardegna

Assessorato del Lavoro, Formazione Professionale,
Cooperazione e Sicurezza Sociale

Maciste & Artemisia: Obiettivi centrati


di

Ci siamo riusciti: con il traguardo tagliato il 23 dicembre nella contemporanea sessione d’esami di Borore e di Nuoro per l’Avviso “Artemisia” scende il sipario su una delle rincorse più impegnative degli ultimi anni. Causa una serie di ritardi che non stiamo qui a evidenziare per ovvie ragioni di serietà professionale, tra le tante attività, l’Agenzia ha dovuto gestire ben 10 corsi in un arco temporale estremamente ristretto: appena 8 mesi (con una torrida estate che non ha concesso sconti) e con l’impellenza – dettata dalla conclusione del P.O. 2007/2013 – di consentire lo svolgimento degli esami di qualifica e il pagamento di tutti i costi di gestione, collaborazione e servizi (comprese, laddove previste, le competenze per gli allievi) entro la data del 31 dicembre 2015.

Maciste & Artemisia: Obiettivi centrati

Impressionanti i numeri complessivi: 8.720 le ore di lezione erogate senza mai “bucare” un appuntamento. 202 gli allievi distribuiti fra 5 sedi operative (Cagliari 1 e Cagliari 2, Borore, Lanusei e Nuoro). 250 risorse umane coinvolte (tra docenti e non docenti) 194 qualificati, cui andranno aggiunte 3 neo mamme che sosterranno gli esami a conclusione del naturale percorso di gravidanza, portano a 197 i corsisti che hanno conseguito una qualifica con la nostra Agenzia e fissano nella percentuale del 97,52% il successo complessivo. Altissima anche la media delle votazioni (superiore a 96/100 con oltre il 43,8% 100/100) e feedback elevatissimi da parte dell’utenza, che non ha quasi mai superato neppure il 10% del monte ore di assenza ammissibili.

Stratosferico infine il numero delle ore di tirocinio in cui sono stati inseriti i ragazzi: 67.500 ore per i soli 6 corsi di Artemisia (30.000 ore di tirocinio sociale individuale e 37.500 ore di tirocinio sanitario) e 9360 ore per i partecipanti ai 4 corsi di Ma.Ci.S.te. Dati che fanno impressione soprattutto se si considera e si valuta anche il numero di soggetti ospitanti coinvolti: oltre 50 partner pubblici e privati distribuiti su tutto il territorio regionale, un risultato conseguito grazie alla capillare rete di contatti e buone prassi in essere tra l’Agenzia e le aziende dei comparti di riferimento.

Tra i punti di eccellenza molto utile e apprezzato il «Laboratorio di Leonardo», grazie al quale i corsisti e i collaboratori avevano la certezza di essere collegati a una sorta di cordone ombelicale con tutta l’organizzazione che – se ha qualche volta peccato – lo ha fatto per esclusiva colpa e negligenza di pochi elementi. Nella sua globalità infatti la macchina ha viaggiato a velocità impressionante e di questo va dato atto non solo alle attenzioni della Cabina Regionale di governance dell’Agenzia ma soprattutto all’attaccamento e alla professionalità di quasi tutte le componenti che si sono spese senza risparmiare energia e disponibilità.

Un grazie di cuore va poi riservato al team delegato alla gestione del nostro frequentatissimo sito e dei nostri apprezzatissimi social, sempre tempestivi nell’informare, aggiornare, diffondere notizie e dati. Impegno confermato dai report di contatto e frequenza del numero di accessi registrati dalla piattaforma.

Beh: una volta tanto ce la siamo cantata. Non è nel nostro stile risultare autoreferenziali, ma crediamo – in tutta modestia e con tante imitazioni delle nostre idee e delle nostre proposte facilmente intuibili da ciascuno di voi – di aver centrato due importanti obiettivi, che poi risultavano gli stessi dell’Amministrazione regionale e dell’Unione Europea che hanno compartecipato a sostenere le spese (in particolare l’assessorato del Lavoro e della Formazione guidato da Virginia Mura) e che consentiranno ai neo qualificati di poter contare su qualifiche immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.

Insomma: è andata più che bene: anche grazie al supporto della lettera «F».

La «F» di «Fantasia», che continua a illuminare il nostro percorso con lo stesso spirito e la stessa partecipazione di 25 anni fa.


Condividi su Facebook